Salvatore Tassi, un insegnante ternano di 63 anni, è bloccato alle isole Maldive perché il suo volo di ritorno, come quello di tanti altri, è stato cancellato.
Le sue vacanze, dopo 10 giorni, si sarebbero dovute concludere proprio oggi quando avrebbe dovuto imbarcarsi su un volo della Gulf Air che lo avrebbe riportato a Milano dopo lo scalo nel Bahrein. Ma, a causa della situazione di guerra che si sta vivendo anche in alcuni paesi del Golfo come il Bahrein e il Qatar, le compagnie aeree hanno cancellato, praticamente, tutti i voli. Tutti a piedi, dunque.
Tassi è alle Maldive con la sua compagna. “Qui la situazione è assolutamente tranquilla – dice al telefono – siamo costretti ad allungare le vacanze e non sappiamo, ad oggi, quando potremmo tornare in Italia. Con aggravio di spesa per gli alloggi e con la prospettiva di biglietti del volo che sono schizzati a migliaia di euro. Quando siamo partiti dall’Italia, il 25 febbraio, la situazione era assolutamente tranquilla, la guerra contro l’Iran non era iniziata”.
L’attacco a Teheran di Israele e Stati Uniti è iniziato il 28 febbraio.












