Terni guarda alla Cina, alle prospettive che potrebbero avere le imprese locali in un mercato sterminato e al movimento turistico che si potrebbe generare.
Per questo l’amministrazione comunale ha invitato il Console generale della Cina a Palazzo Spada, Qi Yin e l’addetto consolare Xiao Zhang.
L’amministrazione era rappresentata dal vice sindaco Paolo Tagliavento e dagli assessori Gabriele Ghione e Tiziana Laudadio.
“Abbiamo fatto questo primo passaggio con il Console – ha detto Tagliavento – per conoscerci , per far conoscere il nostro territorio , per illustrare le nostre potenzialità e interagire con questo paese che in uno sviluppo esponenziale. Abbiamo gettato le basi per iniziare questo percorso che sarà molto significativo per questa città sia per quanto riguarda lo sviluppo economico che per il turismo”.
“È la mia prima volta in questa bellissima città che è Terni – ha detto il console Yin – oggi con la nostra visita auspichiamo che i rapporti fra Terni e la Cina possano approfondirsi in tutti i campi, commercio, istruzione, turismo e cultura”. La signora Qi Yin si è poi detta “lieta di apprendere che proprio qui a Terni c’è un liceo linguistico dove tanti giovani scelgono di studiare la lingua cinese”. “Il consolato generale e io personalmente – ha ribadito – siamo disposti a promuovere scambi concreti per Terni con la Cina. Il consolato è disposto a fare tutto quello che serve per consolidare la nostra amicizie”.
“Il prossimo passo toccherà a noi – ha detto l’assessore Ghione – dovremo essere noi a proporci alle fiere internazionali che vengono organizzate in Cina e presentare il nostro Know how e i nostri prodotti e anche approfittare delle opportunità per far evolvere le nostre aziende , anche grazie al supporto della Cina”.
“Pensiamo di intraprendere, grazie a questo incontro – ha detto l’assessore Laudadio – una serie di contatti con l’ambasciata e il consolato per promuovere il nostro territorio”.










