Irregolarità in tre esercizi di vicinato sono state riscontrate nell’ambito dell’operazione “Alto impatto” che ha visto impegnati personale della divisione polizia amministrativa e di sicurezza della questura di Terni, con il supporto della guardia di finanza, della polizia locale e dell’Usl Umbria 2 – servizio igiene degli alimenti e della nutrizione.
In un’attività commerciale di viale Benedetto Brin, il controllo ha evidenziato alcune irregolarità amministrative contestate dalla polizia locale, consistenti nell’esercizio di attività commerciale di tipo non alimentare in assenza della prescritta SCIA e nell’omessa esposizione dei prezzi, della provenienza dei prodotti e del prezzo per unità di misura. L’Usl ha inoltre disposto ulteriori accertamenti sulle carni presenti nell’esercizio mediante personale veterinario specializzato.
In un secondo esercizio della stessa zona, gli accertamenti hanno dato esito sostanzialmente regolare, con la sola prescrizione da parte dell’Usl di alcuni adeguamenti di carattere strumentale.
Nel corso dei controlli effettuati in un’attività di via Eugenio Chiesa, la polizia locale ha contestato ulteriori violazioni amministrative relative all’esercizio di attività commerciale non alimentare in assenza di SCIA, all’omessa esposizione dei prezzi, della provenienza dei prodotti, del prezzo per unità di misura e dell’orario di apertura dell’esercizio. L’Usl ha inoltre richiesto la produzione della documentazione HACCP e disposto verifiche in ordine alla regolarizzazione di precedenti prescrizioni impartite all’attività.
I controlli svolti dalla guardia di finanza non hanno fatto emergere irregolarità di competenza, mentre le verifiche sulla posizione dei titolari e delle persone identificate hanno consentito di accertare la regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale.
Nel corso della medesima operazione, il questore Michele Abenante ha adottato tre avvisi orali: uno nei confronti di un uomo residente nell’orvietano ritenuto socialmente pericoloso sulla base dei numerosi precedenti di polizia e delle condanne riportate per reati contro la persona e in materia di stupefacenti ed il provvedimento trae origine da un recente intervento delle forze dell’ordine che aveva consentito di rinvenire nella disponibilità dell’interessato un coltello a lama lunga e una pistola giocattolo; due nei confronti di cittadini stranieri recentemente arrestati per resistenza e rapina.











