Agenti della polizia di stato hanno rintracciato ieri e condotto agli arresti domiciliari un uomo che non ha rispettato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria in seguito a un procedimento per atti persecutori nei confronti della sua ex compagna.
La vicenda trae origine dalla denuncia presentata a gennaio di quest’anno da una donna che si era rivolta alla Questura segnalando comportamenti persecutori posti in essere dal suo ex compagno. L’uomo, non accettando la fine della relazione, avrebbe iniziato a presentarsi sotto l’abitazione della vittima e nei pressi del suo luogo di lavoro, contattandola ripetutamente. In un’occasione, durante la relazione, l’avrebbe inoltre aggredita.
A seguito della denuncia, tempestivamente la Procura di Terni aveva ottenuto nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, successivamente rafforzata, a febbraio 2026, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Tuttavia il soggetto non ha rispettato pienamente le prescrizioni imposte, omettendo in particolare di mantenere efficiente il dispositivo elettronico di controllo.
Alla luce delle ulteriori segnalazioni trasmesse all’Autorità Giudiziaria, nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Terni ha rintracciato l’uomo procedendo all’esecuzione dell’aggravamento della misura cautelare, con applicazione degli arresti domiciliari.











