“All’esito della procedura pubblica per la concessione di valorizzazione del complesso Ex Stabilimenti elettrochimici di Papigno l’Amministrazione comunale ha proceduto all’aggiudicazione alla ditta Augustus Color srl, con sede a Roma, aggiudicazione che diverrà definitiva all’esito delle verifiche di legge e dell’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto da parte della competente Soprintendenza, essendo il complesso sottoposto a vincolo culturale.
L’offerta della ditta aggiudicataria prevede la valorizzazione di 10 immobili, tra i quali i tre teatri di posa, la palazzina uffici e camerini, la portineria, la sala mensa e camerini, i capannoni sartoria, l’ex magazzino carburo e calciocianamide attualmente inagibile, il capannone laboratorio e deposito scenografie ed il capannone falegnameria”.
A renderlo noto l’assessore Michela Bordoni.
“Il Piano economico finanziario prevede un investimento complessivo di 1.750.000 euro: 1.100.000 euro destinati al recupero, alla demolizione, alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione degli immobili, e 650.000,00 destinati ad arredi, attrezzature, impianti e dotazioni funzionali allo svolgimento delle attività previste.
La durata della concessione è pari a 10 anni a fronte di un canone anno pari di 75 mila euro oltre Iva.
La valorizzazione – aggiunge l’assessore – è finalizzata al consolidamento della visione di Terni Terra di Cinema come un hub cinematografico e tecnologico integrato, coniugando memoria ed innovazione rigenerando gli ex stabilimenti di Papigno, sito simbolo del cinema ora abbandonato.
La proposta si pone la priorità di creare un polo di eccellenza nazionale ed internazionale con studios modulabili, green screen, motion capture, VR e tecnologie post-produttive, montaggio, sound design, doppiaggio, aperto a proiezioni, festival, meeting, come luogo di scambio, formazione e indotto economico-turistico.
Augustus Color srl si presenta come motore tecnologico della rinascita di Papigno che diventerà un set attivo per cultura, innovazione e valore digitale. Dopo anni di abbandono questa Amministrazione è riuscita dunque a trovare un investitore che rilancerà un pezzo importante del patrimonio culturale comunale. Il contratto che andremo a firmare prevede quasi due milioni di investimenti per la creazione di studios che poteranno sviluppo economico al territorio”.











