Venerdì 15 maggio alle ore 17:00 nell’auditorium della Fondazione Fulvio Sbrolli, in via Galvani a Terni, il prof. Giulio Biancifiori presenterà la prima del poema di cui è autore “Valentino alunno d’Amore”, incentrato sulla figura di San Valentino.
Dopo secoli e secoli di una visione di radicale avversione all’amore “eros”, assimilato a strumento di fascinazione satanica, le poche e fragili note di memoria valentiniana pervenute a noi, permettono all’autore di sviluppare la tesi di un vissuto cristiano d’amore in agape e in eros.
Tale “impronta” valentiniana impone un riconoscimento della portata culturale del santo, ben superiore alla debole visione attuale: Valentino è sullo stesso piano degli altri grandi umbri Benedetto da Norcia e Francesco d’Assisi.
L’opera, pensata per il teatro, è totalmente composta di parlato in versi e verrà presentata nel formato di una selezione di brani, recitati dagli studenti della scuola Vox Revolution e da due interpreti di provenienza filodrammatica: Ermanno Crescenzi e Maurizio Sborgia.











